Statuto dell’associazione professionale
Unione Nazionale Consulenti Italiani (U.N.C.I.)
Articolo 1. Denominazione
E’ costituita ai sensi dell’art 2 della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate), un’associazione professionale, senza scopo di lucro, denominata U.N.C.I. (Unione Nazionale Consulenti Italiani).
Articolo 2. Sede
L’Associazione ha sede legale in via Papa Giovanni XXIII n°2 Rho (MI). Indirizzo pec: presidenza.unci@namirialpec.it contatto telefonico: 329 353 5792
U.N.C.I., ai sensi della Legge 4 del 14 gennaio 2013, ha tre sedi operative nel territorio nazionale, rispettivamente:
- Rho (MI) – Via Papa Giovanni XXIII n. 2, cell. 329 353 5792
- Pomezia (RM) – Via Dei Castelli Romani n. 138, cell. 380 724 4931
- Librizzi (ME) in Via Carlo Alberto dalla Chiesa n. 93, cell. 3804309044
La variazione della sede legale è deliberata dal Consiglio Direttivo e non comporta modifica dello statuto. L’associazione, inoltre, su delibera dell’assemblea potrà istituire sedi secondarie, regionali, periferiche, filiali e rappresentanze anche all’estero.
Articolo 3. Attività costituenti l’oggetto sociale
L’Associazione ha struttura e contenuti democratici.
L’Associazione è un ente di diritto privato italiano, apolitica e senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività alla normativa prevista dal Codice Civile vigente, alla Legge 14 gennaio 2013 n.4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate), alle regole del presente statuto e ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative.
L’Associazione ha lo scopo di promuovere, valorizzare, rappresentare e organizzare le seguenti attività:
- Consulente Tributario
- Giurista d’ Impresa
- Counselor
- Revisore dei conti condominiale
- Welfare manager
- Consulente Sindacale
- Consulente Previdenziale
- Consulente e tutor per il microcredito
- Consulente per il sovraindebitamento e gestione crisi aziendale
- Amministratore di Condominio
- Consulente Energetico
In particolare, nell’ambito della sua attività l’associazione intende:
- Promuovere, tutelare, riconoscere ed accertare le competenze dei suoi associati, rilasciando le attestazioni nei termini stabiliti dall’art. 7 legge 4/2013, relativamente agli standard qualitativi e di qualificazione professionale, a totale garanzia e soddisfazione degli utenti finali;
- Garantire il rispetto del Codice di Condotta professionale inerenti la pratica delle suddette professioni e del Regolamento Interno che sono parte integrante dello Statuto. L’Associazione intende promuovere e stimolare la formazione continua e l’aggiornamento professionale degli operatori attraverso un processo di educazione Continua Permanente (ECP) che include le modalità di formazione residenziale e a distanza (FAD).
- Promuovere eventi e manifestazioni culturali e scientifiche, seminari, ritiri, conferenze e pubblicazioni ed altre attività al fine di favorire l’aggiornamento
e la formazione professionale degli Operatori sopra elencati orientati alla crescita personale e allo sviluppo transpersonale.
- Promuovere e stabilire rapporti con le istituzioni pubbliche e private, ministeri, regioni, comunità europea, ospedali, scuole, università, altre associazioni di categoria e altre organizzazioni sociali e culturali italiane e internazionali, atti alla promozione delle figure professionali sopra elencati
- Promuovere forme di garanzia a tutela dell’utente, tra cui l’attivazione di uno sportello di riferimento per il cittadino consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possano rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti ai sensi dell’art. 27-ter del codice del consumo d.lgvo 6.09.05, n. 206, nonché ottenere informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi da esse richiesti agli iscritti.
L’Associazione potrà svolgere tutte le attività previste nello statuto e qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative.
È fatto divieto agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere attività con scopi diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle ad essi direttamente connesse o di quelle accessorie e comunque con l’esclusivo perseguimento delle finalità associative.
L’Associazione potrà compiere operazioni commerciali, immobiliari, mobiliari, pubblicitarie o editoriali, e finanziarie, correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità. Inoltre, l’associazione potrà partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo o strategico al proprio, e potrà promuovere o partecipare ad associazioni analoghe.
Articolo 4. Attività dell’associzione
L’Associazione potrà, in via semplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale, svolgere le attività sotto indicate, connesse alle attività istituzionali e strumentali al raggiungimento delle finalità associative:
- Accertare e rilasciare le attestazioni nei termini stabiliti dall’art. 7 legge 4/2013 e successive modifiche, relativamente all’assolvimento degli obblighi di formazione e al possesso dei requisiti professionali previsti dall’associazione per le professioni già indicate orientati alla crescita personale e allo sviluppo transpersonale con le rispettive specializzazioni.
- Costituire un Elenco di Categoria Professionale dei Professionisti iscritti.
- Esigere il rispetto del Regolamento Interno e del Codice di Condotta, inerente le pratiche delle figure professionali, quali parti integrante dello Statuto.
- Promuovere e coordinare iniziative e collaborazioni volte dell’attività svolta. crescita personale e allo sviluppo al fine di sviluppare le capacità didattiche e professionali dei soci, agevolare la trasmissioni delle conoscenze per migliorare la qualità del lavoro degli associati, valorizzare lo specifico ambito di professionalità dei soci tramite il rilascio di attestati di qualificazioni professionali orientati alla crescita personale orientati alla crescita personale e allo sviluppo transpersonale.
- Realizzare un iter di verifica in ingresso dei requisiti per l’iscrizione come socio.
- Offrire servizi di sostegno e assistenza (assicurativa, commerciale, legale e amministrativa) dei professionisti, soci iscritti all’Associazione, collaborando se necessario con altri enti.
- Gestire, direttamente o tramite suoi istituti interni o collaborazioni esterne, comitati scientifici di studio, sessione di approfondimento, scuole di formazione iniziale e continua di ogni livello e grado, concorsi, conferenze, congressi, seminari e gruppi di incontro.
- Stimolare l’interdisciplinarietà e la collaborazione con altre figure professionali.
- Curare la pubblicazione e diffusione di trattati, saggi, articoli, elaborati culturali o scientifici.
- Perseguire i propri scopi e finalità, tramite tutti gli atti e negozi giuridici necessari, acquistare e vendere mobili e immobili, compiere operazioni di credito e quant’altro necessario senza limitazione alcuna.
- Sostenere i progetti proposti tramite convenzioni, sovvenzioni, prestiti, accordi, contratti.
- Svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative.
- Promuovere, tutelare, riconoscere ed accettare le competenze dei suoi associati, rilasciando le attestazioni nei termini stabiliti dall’art 7 legge 4/2013, relativamente agli standard qualitativi e di qualificazione personale, a totale garanzia e soddisfazione degli utenti finali.
- Promuovere la visione transpersonale, integrale e olistica, la cittadinanza attiva, la pratica meditativa, così come la formazione professionale e culturale, l’insegnamento e la divulgazione pubblica e privata delle stesse;
- Garantire il rispetto del Codice di Condotta professionale inerente la pratica delle suddette professioni e del Regolamento Interno che sono parti integranti dello Statuto. L’ Associazione intende promuovere e stimolare la formazione continua e l’aggiornamento professionale degli operatori attraverso un processo di Educazione Continua Permanente (ECP) svolto in modalità residenziale o a distanza (FAD), volto ad arricchire le competenze tecniche e scientifiche nel rispetto delle diverse specificità professionali.
- Promuovere venti e manifestazioni culturali e scientifiche, seminari, ritiri, conferenze e pubblicazioni ed altre attività al fine di favorire l’aggiornamento e la formazione professionale di:
- Consulente tributario
- Giurista d’ Impresa
- Consuelor
- Revisore dei conti condominiale
- Welfare manager
- Consulente Sindacale
- Consulente Previdenziale
- Consulente e tutor per il microcredito
- Consulente per il sovraindebitamento e gestione crisi aziendale
- Amministratore di Condominio
- Consulente Energetico
- Promuovere e stabilire rapporti con le istituzioni pubbliche e private, ministeri, regioni, comunità europea, ospedali, scuole, università, altre
associazioni di categoria e altre organizzazioni sociali e culturali italiane e internazionali, atti alla promozione delle figure professionali sopra elencati.
- Promuovere ai sensi della legge 4/2013 forme di garanzia e tutela dell’utente, tar cui l’attivazione di uno sportello di riferimento per il cittadino consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possano rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti ai sensi dell’articolo 27-ter del codice del consumo d.lgvo 6.09.05, n.206, nonché ottenere informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi da essi richiesti agli iscritti, garantendo l’osservanza e il rispetto dei principali e delle regole deontologiche indicati nel codice di condotta.
L’associazione ha lo scopo di promuovere, valorizzare, rappresentare e organizzare le seguenti professioni:
- Consulente tributario
- Giurista d’ Impresa
- Consuelor
- Revisore dei conti condominiale
- Welfare manager
- Consulente Sindacale
- Consulente Previdenziale
- Consulente e tutor per il microcredito
- Consulente per il sovraindebitamento e gestione crisi aziendale
- Amministratore di Condominio
- Consulente Energetico
È fatto divieto agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere attività con scopi diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle ad essi
direttamente connesse o di quelle accessorie e comunque con l’esclusivo perseguimento delle finalità associative
L’Associazione potrà compiere operazioni commerciali, immobiliari, mobiliari, pubblicitarie, editoriali, finanziarie, web e digitale marketing, correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità. Inoltre, l’associazione potrà partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo o strategico al proprio, e potrà promuovere e partecipare ad associazioni analoghe.
Articolo 5. Durata
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato;
Articolo 6. Soci
L’adesione all’Associazione non può essere disposta per un periodo temporaneo. I soci sono tutti coloro che, condividendo pienamente i fini e l’attività dell’associazione, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio Direttivo, dichiarando:
- di voler partecipare alla vita associativa;
- di accettare, pienamente e senza riserve, lo Statuto e i principi etici in esso contenuti; di accettare le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione.
Colui che presenta domanda di adesione diventa socio dell’associazione al momento della domanda e versamento della quota associativa, stabilita dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha 30 giorni di tempo per confermare o negare l’adesione.
L’eventuale diniego deve essere comunicato e motivato ed è comunque ammesso reclamo all’assemblea.
Sono previste due categorie:
- soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali;
- soci ordinari: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal Consiglio Direttivo, hanno il diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali;
Dopo l’ammissione il socio seguirà le regole dell’associazione ed è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione. Il nuovo socio sarà chiamato a versare una quota per l’iscrizione e quota annuale definita annualmente dal consiglio direttivo.
Fra gli aderenti dell’Associazione esiste parità di diritti e doveri.
La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Ogni associato a un voto. Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato. L e quote associative non sono trasmissibili.
La qualifica di socio si perde per:
- dimissioni;
- decesso;
- Per radiazione per gravi motivi, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per i principi dell’associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non da luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere.
- per il mancato pagamento della quota d’iscrizione o associativa annuale:
L’ammissione e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo ed è ammesso ricorso all’Assemblea e la decisione è inappellabile.
Le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione e le cariche sono gratuite ad esclusione delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa.
L’associazione potrà comunque procedere all’assunzione di dipendenti, soci o terzi quando ciò sia necessario per sostenere e gestire l’attività dell’associazione. È fatta salva la possibilità di corrispondere rimborso spese per l’attività inerenti all’associazione.
Articolo 7. Diritti e doveri degli associati
I soci hanno diritto di:
- partecipare all’assemblea e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti, per l’approvazione del bilancio attuale e per la nomina degli organismi sociali dell’associazione ed impugnare le delibere degli organi sociali;
- partecipare alla vita associativa e alle attività sociali;
- ricevere periodicamente informazioni circa la vita associativa; I soci hanno il dovere:
- di rispettare il presente Statuto e i Regolamenti dell’Associazione;
- di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
- di versare contribuiti per i bisogni dell’associazione e deliberati dal consiglio direttivo;
- di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di esclusione/ radiazione o di morte dell’associato si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo di dotazione.
I soci potranno effettuare, in maniera volontaria e su richiesta del Consiglio Direttivo, versamenti di quote suppletive: Tali versamenti potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di restituzione di tali versamenti.
Articolo 8. Organi sociali
Sono organi dell’Associazione:
- l’Assemblea dei soci;
- il Presidente;
- il Consiglio Direttivo:
A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione; si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive.
Articolo 9. L’Assemblea dei soci
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’associazione: essa è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota d’iscrizione e dei contributi annui e che, alla data dell’avviso di convocazione risultino iscritti nel Libro soci.
L’Assemblea è convocata dal Presidente, al meno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal presidente o, nel caso di sua impossibilità, da un consigliere. La convocazione dell’assemblea può essere comunque richiesta da almeno un/quinto dei soci.
La convocazione dell’assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo della riunione. Nello stesso avviso di convocazione dell’ assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione.
La convocazione si effettua via e-mail. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’associazione, eleggono domicilio nel luogo e all’indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei Soci.
L’Assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i soci risultanti dal Libro Soci, aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti o informati tutti i consiglieri e nessuno si opponga alla discussione.
L’assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale. L’associazione ordinaria delibera
- l’elezione del Consiglio Direttivo;
- l’approvazione del rendiconto contabile economico finanziario e della relazione annuale;
- il programma annuale delle attività;
- sugli argomenti posti alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo;
Il socio maggiore di età ha diritto di voto. È ammesso il voto per delega, non più di una per ogni socio partecipante.
In prima convocazione, l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aventi il diritto a parteciparvi; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’assemblea delibera, sugli argomenti posti all’ordine del giorno, a maggioranza assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti.
L’Assemblea straordinaria delibera:
- sulle richieste di modifica dello Statuto;
- sullo scioglimento dell’Associazione;
- sulla nomina del liquidatore.
Riguardo le modifiche dello statuto, l’assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.
Le riunioni dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere dell’Assemblea dei soci.
Articolo 10. Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da un numero di consiglieri non inferiore a due.
Il Consiglio direttivo dura in carica circa cinque anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da un membro del Consiglio Direttivo.
Le sedute sono valide quando sia presente l’intero componente e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. Non è ammesso il voto per delega.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno uno.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
- prevedere i criteri di ammissione dei nuovi soci e accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci;
- adottare provvedimenti disciplinari;
- compilare il rendiconto contabile annuo e la relazione annuale al rendiconto contabile;
- eleggere al proprio interno il presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere
- curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro, conferire mandati di consulenza;
- approvare il programma dell’Associazione;
- fissare il regolamento per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
- aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione, sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.
- ratificare o modificare i provvedimenti adottati dal presidente per motivi di necessità ed urgenza.
- determinare e deliberare il rimborso spese e i compensi a favore dei soci che si svolgono attività nell’ambito dell’associazione.
Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno più consiglieri, si procederà, da parte del Consigli Direttivo, alla sostituzione degli stessi tramite i primi dei non letti o tramite cooptazione.
I consiglieri cessano dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa dall’assemblea straordinaria, regolarmente costituita con la presenza di almeno i due/terzi degli associati, e con voto favorevole dei tre/quarti dei presidenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato del presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere del Consiglio Direttivo.
Articolo 11. Il Presidente
Al Presidente, a cui aspetta la firma e la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizi, vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio e dell’Assemblea e provvede all’osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.
Il Presidente può conferire delega, sempre e solo per iscritto, ad uno o più soci sia per singoli atti sia per categorie di atti.
Il Presidente dura in carica cinque anni e può essere rieletto.
In caso di comprovata necessità od urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione successiva.
In caso di assenza, impedimento o dimissioni le funzioni del presidente sono svolte dal vicepresidente dell’associazione.
Il presidente cessa dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa dall’assemblea straordinaria, regolarmente costituita con la presenza di almeno i due/terzi degli associati, e con voto favorevole dei tre/quarti dei presidenti.
Articolo 12. Durata delle cariche sociali
Tutte le cariche sociali hanno una durata quinquennale. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quinquennio decadono allo scadere del quinquennio medesimo.
Articolo 13. Risorse economiche
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
- quote iscrizioni, mantenimento o contributi volontari dei soci;
- eventuali contributi volontari dei terzi, associazioni o enti privati;
- Eventuali contributi versati dai soci che usufruiscono dei servizi messi a disposizione o partecipano a corsi, conferenze, aggiornamenti, eventi, work shop, pubblicazioni o altre iniziative organizzate dall’associazione;
- Rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’associazione a qualsiasi titolo;
- Donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati;
- Entrate derivanti da attività commerciali e produttive e marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative;
- Entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fonti, comunque occasionali;
- Ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto.
I mezzi finanziari che pervengono all’Associazione vengono depositati in un apposito conto di tesoreria acceso presso un istituto di credito prestabilito. Ogni operazione finanziaria è disposta esclusivamente mediante mandato od ordinativo con la firma del Presidente o dal Vice-Presidente.
Articolo 14. Il Patrimonio
Il patrimonio è composto da tutti i contributi che pervengano a qualsiasi titolo all’associazione e dei beni mobili o strumentali che pervengano all’associazione in virtù della sua attività.
Il patrimonio dell’associazione può essere utilizzato solo per il compimento delle attività prefissate dallo statuto. I singoli associati non possono chiedere la divisione del patrimonio o avanzare pretese sullo stesso.
Articolo 15. Divieto di distribuzione degli utili
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo 16. Rendiconto economico-finanziario
L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Ogni anno il consiglio direttivo predispone il rendiconto contabile economico- finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate
suddivise per voci analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le spese e gli oneri sostenuti suddivisi per voci analitiche.
Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio Direttivo, che dia testimonianza delle attività dell’associazione, degli eventi e delle iniziative organizzate, dell’attività di volontariato e favore di bisognosi. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Il rendiconto e la relazione devono essere depositati presso la sede sociale nei quindici giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci.
Articolo 17. Intrasmissibilità della quota associativa
La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile
Articolo 18. Scioglimento
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, l’assemblea dei soci nominerà un liquidatore. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o affini o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta della legge.
Articolo 20. Completezza dello Statuto
Per tutto quanto non espressamente previsto del presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro e di Professioni non Organizzate ai sensi dell’Art. 2 della Legge 14 gennaio 2013 n.4.
registrato in data 26/02/2025
codice ufficio : TN3
serie 3
numero 71
identificativo telematico : TN325L000071000EE
Aggiornamento dello statuto febbraio 2026
Verbale d’assemblea straordinaria dell’Unione Nazionale Consulenti Italiani (UNCI)
L’ anno 2026, il mese di Febbraio, il giorno 3 alle ore 9,00 si sono riuniti, nei locali della sede sociale sita in Rho (MI), Via Papa Giovanni XXIII 2, sono presenti i Signori :
- Stefano Cattaneo, nato a Rho (MI) il 26/08/1974, F. CTTSFN74M26H264J;
- Rosita Donzì, nata a Patti (ME) il 15/12/1967, F. DNZRST67T55G377A;
- Federica Palmeri, nata a Torino (TO) il 18/07/1994, F. PLMFRC94L58L219I;
- Donato Porro, nato a Rho (MI) il 22/10/1966, F. PRRDNT66R22H264D;
- Matteo Galimberti nato a Desio (MB) il 23/11/1987 , F. GLMMTT87S23D286L ;
- Matteo Moneta, nato a Rho (MI) il 19/03/2000, F. MNTMTT00C19H264P;
- Annamaria Ardemagni,nata a Biella (BI) il 06/01/1969 C.F.RDMNMR69A46A859K;
Per discutere e deliberare sul seguente O.d.G. :
1) Variazione e Integrazione Statuto di UNCI (integrazione con specifiche ulteriori). In particolare sarà modificato l’articolo 6 del precedente statuto in riferimento al carattere professionale dell’associazione e ai requisiti dei soci ordinari, nonché l’articolo 3 che disciplina tra l’altro l’obbligo della formazione continua e l’attivazione dello sportello del consumatore.
a) L’ UNCI è costituita dai professionisti che esercitano le attività descritte dallo statuto ed esplicitate nel sito dell’ associazione; L’associazione è un’ unione di professionisti del settore e la formazione professionale è uno dei servizi offerti agli associati;la partecipazione è riservata esclusivamente agli associati che presentano una domanda di iscrizione e sono in regola con la quota associativa.
b) L’ UNCI ha istituito un consiglio di disciplina che adotta degli strumenti sanzionatori per garantire l’ osservanza dei principi deontologici; è istituito inoltre un comitato tecnico-scientifico finalizzato all’ effettivo raggiungimento degli scopi dell’ associazione.
c) Le sanzioni disciplinari sono graduate in base alle violazioni commesse dagli associati e vanno dalla censura, sospensione, fino all’ espulsione dall’ associazione.
d) E’ istituito lo sportello del consumatore presso il quale i committenti delle prestazioni professionali professionali possono rivolgersi in caso di diatribe con i professionisti e possono ottenere informazioni concernenti l’attività professionale e agli standard qualitativi richiesti agli iscritti.
e) I soci svolgono le seguenti attività :
- Consulente Tributario
- Giurista d’ impresa
- Counselor
- Revisore dei conti condominiale
- Welfare Manager
- Consulente Sindacale
- Consulente Previdenziale
- Consulente e tutor per il microcredito
- Consulente per il sovraindebitamento e gestione crisi aziendale
- Amministratore di Condominio
- Consulente Energetico
f) Per poter partecipare all’ associazione i soci ordinari devono possedere i seguenti titoli di studio:
- Consulente Tributario : Diploma di scuola media superiore/Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- Giurista d’ impresa : Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- Counselor : Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- Revisore dei conti condominiale : Diploma di scuola media superiore/Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- Welfare Manager : Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- – Consulente Sindacale : Diploma di scuola media superiore/Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- Consulente Previdenziale : Diploma di scuola media superiore/Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- Consulente e tutor per il microcredito : Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- Consulente per il sovraindebitamento e gestione crisi aziendale : Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- -Amministratore di Condominio : Diploma di scuola media superiore/Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali.
- Consulente Energetico : Laurea Triennale o Magistrale in materie economiche, giuridiche, sociali e ingegneristiche.
g) Gli associati sono tenuti all’ aggiornamento professionale costante e alla fine di verificare l’ effettivo assolvimento di tale obbligo, sono previsti dei test valutativi; ogni socio è tenuto a versare una quota associativa, deliberata dall’ organo direttivo e finalizzata al conseguimento degli scopi statutari;
h) Il comitato tecnico scientifico è costituito da professionisti che si occupano della formazione permanente professionale degli associati (in presenza o a distanza).
Presiede la riunione il Sig. Stefano Cattaneo che propone come segretario verbalizzante il Sig. Donato Porro, la proposta viene accolta all’ unanimità e si passa alla trattazione del 1) punto all’ O.d.G.
Dopo ampio dibattito, la proposta viene accolta all’ unanimità.
Alle ore 11,30 non essendoci altro da discutere, il Presidente dichiara sciolta la seduta.
registrato in data 03/02/2026
codice ufficio : TN3
serie 3
numero 63
identificativo telematico : TN326L000063000GG